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Svizzera francese

Seminari tra simbolo e realtà


Sperimentare se stessi e la
realtà in modo nuovo, libero e spontaneo,
riscoprendo il naturale e creativo piacere dell'essere,
attraverso tecniche di matrice orientale e occidentale, quali lo
yoga, la meditazione, le arti applicate, il teatro, il rolfing® e il cammino.


Generalità

I seminari in montagna richiedono alcune ore di cammino (su sentieri montani).
Pernottamento in capanna o in un rustico.
I ritrovi (e dunque gli orari) sono alle stazioni più vicine ai luoghi dei seminari.
Partenze con un minimo di 4 partecipanti per i seminari in montagna e di 6 partecipanti per i seminari residenziali.
Assicurazione infortuni e Rega consigliate (soprattutto per i seminari in montagna).
Più informazioni e una lista dettagliata delle cose da prendere verranno date agli iscritti circa una settimana prima del seminario.
Affinché l'iscrizione sia valida, un acconto di 60 fr. dev'essere versato sul conto postale 69-50190-3 (a nome di Paolo Carnaghi, Via Ponte di Valle 28, 6964 Davesco), al più tardi 2 settimane prima dell'inizio del seminario. In caso di non partecipazione al seminario, senza un preavviso di almeno 2 settimane, l'acconto sarà ritenuto.
In caso di cattivo tempo i seminari in montagna possono essere annullati, in questo caso l'acconto verrà restituito.

Seminari in montagna

Nonterapia : la via del pellegrinaggio interiore

Percezione visiva : la spontaneità creativa dell'essere

L'esperienza del Mandala : l'Uno nel molteplice e il molteplice nell'Uno

montagne_sentier

La montagna, vissuta tra simbolo e realtà, ci lascia presentire quella dimensione più profonda dell’essere, dove la condizione umana e quella divina sono riunificate in un'unica esperienza.
Luogo sacro di unione tra terra e cielo, sede di divinità e di spiriti, lontana dall’appartenere solo al mondo dello sport, dell’avventura, del turismo o del naturalismo, la montagna non è neanche mera ricerca di una condizione ideale dalla quale non più “ridiscendere”.
Essa si fa piuttosto strumento di un’esperienza trasformante dell’essere che, sperimentando l'esplorazione della terra e del proprio corpo come un medesimo processo, scopre infine che ogni cosa è dentro di lui.

Questo processo è intensificato da pratiche di meditazione e yoga ispirate al metodo simboloimmaginale di nonterapia, metodo che trova nelle filosofie e tradizioni di natura una fonte di ispirazione inesauribile.
Il metodo simboloimmaginale, unendo esperienza immaginativa ed esperienza fisica, riconduce l’essere alla sua condizione naturale, al di là dei valori di bene e di male, in quella dimensione dove abita il Sé più profondo.

Ogni singolo seminario è arricchito dalla proposta di una tematica particolare, definita dalla partecipazione attiva di un artista o di un professionista che grazie alla sua specificità, ci conduce e accompagna nell'esplorazione dei modi e delle tecniche proprie della sua esperienza, per ricongiungerci infine all'essenza profonda che lega ogni seminario...




attivita



Nonterapia : la via del pellegrinaggio interiore

11-12-13 giugno 2010

"La meta è il cammino. {...} Mantieniti sul fermo suolo della non-oggettività delle cose." Milarepa

cammino

La montagna, vissuta tra simbolo e realtà, ci lascia presentire quella dimensione più profonda dell’essere, dove la condizione umana e quella divina sono riunificate in un'unica esperienza.
Luogo sacro di unione tra terra e cielo, sede di divinità e di spiriti, lontana dall’appartenere solo al mondo dello sport, dell’avventura, del turismo o del naturalismo, la montagna non è neanche mera ricerca di una condizione ideale dalla quale non più “ridiscendere”.
Essa si fa piuttosto strumento di un’esperienza trasformante dell’essere che, sperimentando l'esplorazione della terra e del proprio corpo come un medesimo processo, scopre infine che ogni cosa è dentro di lui.
Questo processo è intensificato da pratiche yogiche di nonterapia, ispirate alle filosofie e tradizioni di natura, metodi questi che concepivano ancora l'uomo come una parte del Tutto e come una moltitudine di volontà coscienti, intelligenti. Così come il vento, la terra, il sole, anche il corpo, le emozioni e i pensieri sono esseri intelligenti, con i quali si può entrare in relazione per conoscerli più a fondo, per conoscersi più a fondo. Le pratiche permettono di sviluppare una percezione sempre più libera, innocente e poetica di se stessi e del mondo che ci circonda.

Nonterapia è l'arte di camminare nella via di mezzo, lungo il sentiero che si snoda attraverso tutte le possibilità e tutti gli estremi, senza mai aderire ad alcunché, esprimendo nel suo libero corso quell'equilibrio inteso come il piacere del puro spazio dinamico tra i vari opposti.

Luogo montagne vodesi-vallesane (Svizzera francese)
Lingua italiano e francese
Impegno escursionista
Costo 260.- fr. (pernottamento, cene e colazioni alla capanna incluse; pic-nic, bibite, docce e altri extra esclusi)
Orari da venerdì alle 12:00 a domenica alle 16:00
Iscrizioni entro il 2 giugno 2010


Accompagnatori:

Paolo Carnaghi

Il seminario si inserisce nel contesto dei seminari in montagna.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni vai al formulario di contatto.


Percezione visiva : la spontaneità creativa dell'essere

6-7-8 agosto 2010

Immergersi coscientemente nell'esperienza della percezione visiva, ci permette di accedere ad una ricchezza interiore che in realtà è sempre con noi: la spontaneità creativa dell'essere.

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Scoprire e sperimentare nuovi modi e attitudini di percepire noi stessi e il mondo che ci circonda - così come di esprimerci e di rappresentare ciò che sentiamo o vediamo - ci insegna a relativizzare sulle cose e ci alleggerisce dal peso di dover sempre essere allo stesso modo e agire secondo determinati schemi (spesso automatici e incoscienti).
Questi modi e attitudini - dal semplice saper osservare al rappresentare attraverso specifiche tecniche (disegno, ...) - ci saranno trasmessi da un libero professionista, un artista, un pittore, il quale dell'arte (di vivere) non può fare a meno.

Luogo capanna Leit - montagne del Ticino (Svizzera)
Lingua italiano e francese
Difficoltà escursionista
Costo 260.- fr. (pernottamento, cene e colazioni alla capanna incluse; pic-nic, bibite, docce e altri extra esclusi)
Orari da venerdì alle 12:00 a domenica alle 16:00
Iscrizioni entro il 23 luglio 2010


Accompagnatori:

Hans Anderegg

hans

Artista pittore appassionato con alle spalle una lunga esperienza artistica in Svizzera e in Colombia (dove ha vissuto 16 anni della sua vita). Al momento lavora come grafico per un'agenzia pubblicitaria, a Losanna (Svizzera), dopo una pluriennale attività nel design di francobolli.
Dopo la sua ultima esposizione di quadri nel mese di novembre (www.art-anderegg.ch), si prepara ora per partecipare ad un'esposizione collettiva dove presenterà anche una performance di "pittura in diretta" con un musicista nel contesto di un festival dedicato all'America latina, che si terrà il prossimo mese di maggio alla Galerie du Pressoir (Ecublens - VD).

e Paolo Carnaghi

Il seminario si inserisce nel contesto dei seminari in montagna.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni vai al formulario di contatto.


L'esperienza del Mandala : l'Uno nel molteplice e il molteplice nell'Uno

3-4-5 settembre 2010

Nella tradizione dello Yoga Tantrico Tibetano (o Buddhismo Vajrayâna) il Mandala riunifica l'universo (macrocosmo: mondo, pianeta, natura, universo - e microcosmo: psiche e corpo) nei suoi diversi stadi di evoluzione e di manifestazione. Esso rappresenta la disgregazione dell'Uno nel molteplice e l'aggregazione del molteplice nell'Uno.

maschera

Prendere coscienza di ciò, attraverso l'esperienza del Mandala che verrà proposta durante questo seminario, è un passo fondamentale per riuscire ad osservare la propria realtà, trasformarla e divenire il maestro delle proprie azioni. Fintantoché crediamo che tra noi e la realtà che ci circonda esista una reale separazione siamo vincolati a subire la vita, le persone e gli eventi come dei fattori indipendenti. Con l'esperienza del Mandala, attraverso il riassorbimento della realtà oggettiva nel mondo immaginale e lo spostamento della realtà immaginale nel mondo fisico, abbandoniamo il modo ordinario di vedere noi stessi e il mondo e attiviamo un processo di consapevolezza che ci permette di realizzare che siamo gli unici creatori della nostra realtà. Questo creatore è però molto di più di ciò che crediamo essere... L'esperienza del Mandala ci riconduce in modo diretto a conoscerne l'essenza, attraverso l'impiego di pratiche yogiche di nonterapia, esercizi di corpo-voce-ascolto di Aiwn teatër (Aiòn Teater) e atti creativi e rituali volti alla realizzazione e al completamento dell'esperienza.

Luogo montagne del Ticino (Svizzera)
Lingua italiano e francese
Impegno escursionista
Costo 260.- fr. (pernottamento, cene e colazioni alla capanna incluse; pic-nic, bibite, docce e altri extra esclusi)
Orari da venerdì alle 12:00 a domenica alle 16:00
Iscrizioni entro il 20 agosto 2010


Accompagnatori:

Magda Saba

magda

Diplomata all'Accademia Nazionale Silvio D'Amico di Roma. Studia danza e mimo corporeo con maestri di fama internazionale e svolge da anni una personale ricerca di espressione corporea e vocale.
E' socia fondatrice del gruppo Aiwn teatër (Aiòn Teater), che sviluppa un proprio linguaggio simbolico, fusione di musica - voce - canto - danza - costruzione artigianale di maschere attraverso un training personale che indaga in profondità l'essere umano nella sua originaria interezza.
Lavora con il gruppo Aiòn da quattro anni curando la creazione delle Maschere e il movimento corporeo.
Attualmente frequenta un corso di Musicoterapia organizzato dal centro Metaculturale e prosegue la ricerca espressiva attraverso l'uso del corpo, la voce, la drammatizzazione. Organizza laboratori di teatro danza per bambini e adulti. Scrive racconti e testi.

e

Paolo Carnaghi

Il seminario si inserisce nel contesto dei seminari in montagna.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni vai al formulario di contatto.


Seminari residenziali

Mindfulness : la via della pienezza mentale

Shiva e Shakti : il rito dell'unione mistica degli opposti


Mindfulness : la via della pienezza mentale

con il Venerabile Gothatuwe Sumanaloka Thero, dallo Sri Lanka

Il cuore della meditazione buddhista

12-13 marzo 2010

Gothatuwe Sumanaloda Thero è un Monaco Buddhista Theravada, maestro di meditazione Vipassana e Satipatthana, è un rappresentante di una delle più antiche correnti del Buddhismo Theravada che si pratica ancora oggi nelle Forest Hermitage e nei Jungle Temples dello Sri Lanka.

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La meditazione Satipatthana (sulla quale si fonda il metodo Vipassana) è ispirata dal Satipatthana-Sutta, ovvero il testo rivelato dal Buddha che insegna la via dell'attento sentire, della piena consapevolezza che conduce spontaneamente alla liberazione dalla sofferenza.

Luogo Losanna, Espace pour Soi (Rue Traverière 3)
Lingua francese
Impegno nessuno
Costo 30 fr. per incontro
80 fr. i 3 incontri
Orari venerdì dalle 20:30 alle 23:30
sabato dalle 8:30 alle 11:30 e dalle 14:30 alle 17:30
Iscrizioni entro il 5 marzo 2010


Accompagnatore :

Paolo Carnaghi

Per più informazioni scarica il depliant, per altre informazioni e per le iscrizioni vai al formulario di contatto.

Shiva e Shakti : il rito dell'unione mistica degli opposti

15-16-17 ottobre 2010

Questo seminario vuole offrire ai partecipanti la possibilità di ritrovare nel proprio insieme di corpo e mente il segreto che è alla base della creazione: l'unione mistica degli opposti. Quando i due apparenti opposti si incontrano nell'esperienza della consapevolezza, un terzo elemento scaturisce da questa unione: la gioia.

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Shiva e Shakti sono gli archetipi delle due energie polari che si celano dietro e dentro ad ogni aspetto del creato: Lui, l'immanifesto, l'immobile, lo Spirito supremo e Lei, l'energia manifesta, la forza esecutrice, la Madre universale. Shiva e Shakti sono distinti ma non separati: la loro inseparabilità è il simbolo dell'unità di quest'universo, la loro distinzione è la garanzia della gioia che si ricrea nel loro eterno ritrovarsi.
Durante questo seminario i partecipanti saranno guidati a rivivere questo mito nella loro esperienza interiore attraverso delle pratiche tantrico-sciamaniche. Lo scopo è quello di ritrovare in sé la gioia che nasce spontaneamente quando la danza tra gli apparenti opposti (come il maschile e il femminile, la luce e l'ombra, il bello e il brutto, l'immobile e il dinamico, l'uno e il molteplice, la verità e la menzogna) che avviene ininterrottamente nel corpo e nella mente, diviene cosciente e trova finalmente libera espressione nel suo manifestarsi.

Luogo

Ticino (Svizzera)

Lingua italiano e francese
Difficoltà nessuna
Costo  
Orari  
Iscrizioni entro il 1° ottobre 2010


Accompagnatori :

Ilaria Antonietti

ilaria

Animatrice, attrice, regista. Laureata al dipartimento di Arte Musica e Spettacolo di Bologna, curriculum teatro. Diversi anni di formazione laboratoriale teatrale. Stagista di danza educazione presso l’associazione Mousiké di Bologna. Da alcuni anni affianca alla ricerca personale l'insegnamento di tecniche di yoga a bambini, ragazzi e adulti.
Yoga seeker, sta completando la tesi finale per l'ottenimento del diploma presso la Scuola Superiore di counseling filosofico e nonterapia.

e Paolo Carnaghi

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni vai al formulario di contatto.

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